14 aprile 2017 – Venerdì Santo, Passione del Signore

Un analogia. Penso tutti gli uomini abbiamo fatto l’esperienza del dolore forte e inconsolabile del dire “addio” a qualcuno. Ora tale sofferenza può diventare una ferita positiva. Perché mi domandate? Prendiamo il vento ad esempio, non lo vediamo, ma vediamo il suo effetto: foglie che si muovono, freddo, caldo e anche sappiamo che senza il vento che sparge i semi in giro per il mondo sarebbe difficile il nascere e crescere di nuove piante a cui esso porta le nubi piene d’acqua per nutrirle, e le sposta quando hanno bisogno del sole per scaldarle e riempirle di luce. Così come ci dimentichiamo del vento ma ci ricordiamo solo delle sue conseguenze, così ci dimentichiamo dell’amore e ci ricordiamo solo dei suoi effetti, perché soffriamo quando amiamo. Sulla Croce c’è l’Amore (il vento) che si è reso visibile. Siamo fortunati.