17 dicembre 2016

“Sei amico della pace? Allora sta’ interiormente tranquillo con la tua amata. ‘Così – dirai – non c’è da far nulla?’. Certo che hai qualcosa da fare: elimina i litigi. Volgiti alla preghiera. Non respingere dunque l’ingiuria con l’ingiuria ma prega per chi la fa. Vorresti ribattere, parlare a lui, contro di lui. Invece parla a Dio di lui. Vedi che non è esattamente il silenzio che t’impongo. Si tratta di scegliere un interlocutore diverso; quello al quale tu puoi parlare tacendo: a labbra chiuse ma col grido nel cuore.”

(Sant’Agostino d’Ippona)