Domenica 29 aprile 2018 – V domenica di Pasqua

Quando leggo un libro o delle poesie, guardo un film, o mi accade qualcosa dove i personaggi, in modo inaspettato e spesso commovente a volte anche ironico, scoprono d’amarsi; ho sempre un fremito di gioia, di letizia, di commovente felicità. Questo perché chi ama, anche se lo fa perché è un attore, trasmette sempre queste emozioni che ci muovono il cuore che è in Dio perché da Lui fatto. Noi possiamo ignorarlo se siamo cattivi e stupidi, ma se desideriamo essere lieti e lo liberiamo dalle incrostature dell’accidia possiamo sperimentare i frutti dell’amore, i frutti dell’essere in Dio, nel Suo amore vero.