Giovedì 23 novembre 2017

Purtroppo l’uomo ha spesso giudicato gli uomini e la storia con un’enorme superficialità. Non volendo cercare la verità, se non apparentemente, a volte autoconvincendosi di essere sincero con se stesso.  Infatti, il Signore sulla croce chiede al Padre di perdonare loro perché non sanno quello che fanno.

I nostri schematismi sono così forti, il nostro orgoglio così impetuoso e incorreggibile da accecare anche gli uomini con le migliori intenzioni. Ecco perché il giudizio sull’uomo spetta solo a Dio senza se e senza ma. Il racconto evangelico del frumento e della zizzania dovrebbe esserci d’insegnamento.