Giovedì 7 dicembre 2017 – S. Ambrogio, vescovo e dottore della Chiesa (memoria)

Gli uomini malvagi calcolano le loro forze poi agiscono infliggendo cattiverie e brutalità di diverso tipo rispetto agli ambienti dove vivono o svolgono le loro attività. Sempre umiliando e calpestando la dignità di chi è apparentemente inferiore a loro. Mentre lodano e sfruttano le amicizie apparentemente dei più potenti di loro così da ottenerne la protezione e l’immagine d’intoccabili. Essi hanno bisogno di sentirsi importanti e protetti. In realtà sono i più miserabili e bisognosi di aiuto di ogni altro uomo. I malvagi sono i veri autodistruttori di se stessi e di chi li segue. Mentre chi subisce ingiustizie e umiliazioni ha già vinto insieme a Cristo, non dico che vincerà in un futuro ma ha già vinto ora; quindi non bisogna temere, ma con audacia e scaltrezza affrontare i malvagi del mondo per aiutarli a ritrovare la propria umanità e nello stesso tempo fare giustizia.