Lunedì 24 luglio 2017

Sento spesso dire in modo moralistico che i giovani di questa generazione sono peggiorati e che è colpa loro. Ma io mi domando da chi impara un giovane se non da ciò che ha davanti? Genitori divisi, maestri e professori sessantottini spesso borghesi e moralisti. Io penso che il problema il più delle volte è del maestro e del genitore, più che dell’allievo che impara o del figlio che osserva.