Martedì 26 febbraio 2019

Abbiamo passato epoche storiche in cui l’Imperatore doveva essere considerato Dio, o in cui si costruivano leggende intorno ad alcuni personaggi, facendoli diventare miti, oppure si creavano degli idoli che gli uomini a caccia di mode cercavano spesso di imitare. Questo atteggiamento, di costruirsi dei leader e di cercare di emularli, aliena l’uomo e il suo rapporto con la società, finisce per renderlo asociale e lo spinge ad andare contro natura. Non siamo scimmie che imitano, bensì individui che vivono e ognuno è diverso dall’altro. Se siamo veramente liberi da pregiudizi e stereotipi, ci esprimiamo in modo personale: l’idea può essere anche la stessa, ma è espressa in modo personalizzato. Oggi abbiamo tanto bisogno di essere accompagnati da veri amici, più che di imitare esempi che poi, spesso, si rivelano deludenti.