Sabato 2 maggio 2020 – Sant’Atanasio, vescovo e dottore della Chiesa (memoria)

Capire il movimento dell’uomo non è cosa facile. Infatti un uomo può agitarsi tantissimo ed essere indaffarato, ma è fermo e non conclude niente; oppure può pregare tantissimo, ma non cresce spiritualmente. Ci sono tanti altri esempi a cui si potrebbe fare riferimento. Questo ci aiuta a capire una frase legata ad un particolare episodio del Vangelo: quello in cui  i discepoli avevano faticato tutta la notte al lago, con le barche, ma non avevano pescato niente. Gesù dice loro: “Buttate le reti alla vostra destra…”. Il Vangelo ci dice che subito le reti si riempirono tanto, che a fatica le ritirarono in barca con tutti i pesci. Ecco, io penso che questo sia il movimento dell’uomo: gettare le reti dove Gesù ci indica. E Lui ci parla comunemente attraverso la realtà. Allora il movimento di cui abbiamo bisogno è quello che ci impone la nostra persona fatta di corpo e anima, quindi corrispondente a ciò che siamo.