Venerdì 20 aprile 2018

Il Signore attraverso l’evangelista Giovanni ci insegna che la comunione con Lui è concreta e reale e, attraverso la materialità dei nostri cinque sensi, arriva fino all’anima. Una comunione che non esclude niente dell’uomo. Non esclude né il materiale né lo spirituale. Ogni volta che cerchiamo una comunione che non tenga presente entrambi gli aspetti, cadiamo in una comunione ideologica, cioè con noi stessi e non con Dio. Questa falsa comunione ci porta a renderci schiavi di ciò che noi stessi costruiamo, addirittura sentendoci migliori degli altri, ma tale posizione ci porta a usare per i nostri scopi le persone che ci seguono e non a liberarle. Si diventa violenti, si formano gruppi di violenza, dove la comunione non è più con Dio, ma con posizioni che sono contro Dio. La storia è piena di tali avvenimenti causati da leader che non comprendevano la vera comunione con Chi ci libera.