Febbraio

Mercoledi 10 febbraio 2016 – Le ceneri, inizio della Quaresima

Dio non si stanca mai di perdonare, siamo noi che ci stanchiamo di chiedere la sua misericordia.

Papa Francesco

 

Giovedi 11 febbraio 2016 – Madonna di Lourdes

24^ Giornata mondiale del malato

Anniversario della fondazione del movimento di Comunione e Liberazione come fraternità

L’uomo meno è se stesso più pensa alla quantità in tutti i suoi interessi, l’uomo più è se stesso più pensa e lavora per la qualità in tutti i suoi interessi.

 

Venerdì 12 febbraio 2016

La vera misericordia è immedesimazione nelle pene altrui.

“Desidero darvi, o buoni fedeli, qualche avvertimento sul valore della misericordia. Per quanto abbia sperimentato che voi siete disponibili a ogni opera buona, tuttavia è necessario che su questo argomento tenga con voi un discorso di particolare impegno. Vediamo dunque: che cosa è la misericordia? Non è altro se non un caricarsi il cuore di po’ di miseria [altrui]. La parola ” misericordia ” deriva il suo nome dal dolore per il ” misero “. Tutt’e due le parole ci sono in quel termine: miseria e cuore. Quando il tuo cuore è toccato, colpito dalla miseria altrui, ecco, allora quella è misericordia. Fate attenzione pertanto, fratelli miei, come tutte le buone opere che facciamo nella vita riguardano veramente la misericordia. Ad esempio: tu dài del pane a chi ha fame; daglielo con la partecipazione del cuore, non con noncuranza, per non trattare come un cane l’uomo a te simile. Quando dunque compi un atto di misericordia comportati [così]: se porgi un pane, cerca di essere partecipe della pena di chi ha fame; se dài da bere, partecipa alla pena di chi ha sete; se dài un vestito, condividi la pena di chi non ha vestiti; se dài ospitalità condividi la pena di chi è pellegrino; se visiti un infermo quella di chi ha una malattia; se vai a un funerale ti dispiaccia del morto e se metti pace fra i litiganti pensa all’affanno di chi ha una contesa. Se amiamo Dio e il prossimo non possiamo fare queste cose senza una pena nel cuore. Queste sono le opere buone che provano il nostro essere cristiani. il santo Apostolo dice infatti: Mentre ne abbiamo l’occasione, operiamo il bene verso tutti . Parimenti lo stesso Apostolo che cosa dice nello stesso passo sempre sul ben operare? Questo vi dico: chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà. Chi ha parlato di seminagione, ha promesso il raccolto.” (Trattato di sant’Agostino sulla misericordia)
Sabato 13 febbraio 2016

In cielo non vi saranno opere di misericordia. Impegno della seminagione.

Esempio del contadino.

“Quando semini, poiché fai un’opera di misericordia, se sei partecipe del dolore di colui che ne è l’oggetto, semini tra le lacrime. Ma un giorno tuttavia, raggiunto il nostro fine, non ci sarà più bisogno di questa seminagione di misericordia; perché in quel regno non ci saranno degli infelici che come qui hanno sofferto angustie a causa di Dio. Nel luogo della ricompensa infatti, a chi porgi il pane se nessuno ha fame? Quale nudità potrai rivestire se tutti sono vestiti d’immortalità? A chi dài ospitalità se tutti vivono nella loro patria? Quali i malati da visitare se c’è eterna salute? Quali morti da seppellire lì dove si vive eternamente? Quali litigiosi puoi mettere d’accordo lì dove ha raggiunto pienezza quella pace che qui viene promessa? Non ci saranno dunque lì opere di misericordia. Perché? Perché non semini più: porti i manipoli di grano. Perciò non stanchiamoci di operare. Seminiamo tra le lacrime, cioè con fatica e dolore. Pertanto non venite meno nelle opere di misericordia perché riceverete la ricompensa della vostra seminagione. D’inverno si semina con fatica. Ma l’asprezza dell’inverno non ha mai distolto il contadino dal gettare nella terra il frutto selezionato con tanta fatica. Egli procede e getta in terra il seme che aveva raccolto dalla terra, che dalla terra era stato selezionato. Non si arresta, lo getta in terra, tremando di freddo, ma sollecito. Perché sollecito nonostante il freddo? Scuotono la pigrizia fede e speranza. Non vede certo la messe ma ha fede che spunterà. Non raccoglie già ora i frutti ma spera di raccoglierli; e si rianima con questa fede, con questa speranza, così che sopportando il grande disagio del freddo, butta il seme nella terra ed è sicuro di poter raccogliere con l’aiuto di Dio frutti abbondanti secondo il suo lavoro e la sua fatica.”(Trattato di sant’Agostino sulla misericordia)

 

Domenica 14 febbraio 2016 – I domenica di Quaresima

Fuori dal nido

«Osavo cercare (nelle sacre Scritture) da superbo ciò che può trovare solo chi è umile. Quanto più felici siete voi adesso, con quanta serenità, con quanta sicurezza imparate, voi tutti che siete ancora piccoli nel nido della fede e ricevete il cibo spirituale! Io invece, infelice, credendomi capace di volare, lasciai il nido e caddi prima che potessi volare. Il Signore però, nella sua misericordia, perché non fossi calpestato dai passanti e morissi, mi raccolse e mi ripose nel nido.» (Sant’Agostino, Discorso 51, 5,6)

 

Lunedi 15 febbraio 2016

 Per essere santo

«Non credere che tu possa apparir santo se nessuno ti metterà alla prova. Santo lo sei quando non ti turbi di fronte agli insulti, quando ti addolori per chi te li arreca, quando non ti preoccupi per ciò che soffri ma ti rammarichi per colui che ti fa soffrire. Tutto in questo è misericordia.» (Sant’Agostino, Discorso 16A)

 

Martedi 16 febbraio 2016

 La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta.

 Anna Frank

 

Mercoledì 17 febbraio 2016

Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.”

George Orwell (Attribuita)

 

Giovedi 18 febbraio 2016

“È meglio essere feriti dalla verità che consolati da una menzogna.”

Rahim Khan, dal film “Il cacciatore di aquiloni”

Venerdi 19 febbraio 2016

“Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l’odio con l’amore, la menzogna con la verità, la violenza con l’abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell’educazione di un bambino.”

Gandhi

Sabato 20 febbraio 2016

“Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.”

Bertolt Brecht

Domenica 21 febbraio 2016 – II domenica di Quaresima

“Conosciamo la verità non solo con la ragione ma anche col cuore.”

Blaise Pascal

 

Lunedi 22 febbraio 2016 – Cattedra di San Pietro (festa)

“Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.”

Eraclito

 

Martedi 23 febbraio 2016
“L’amicizia e la verità sono cose sacre. Ma è cosa più santa onorare la verità.”

Socrate

 

Mercoledi 24 febbraio 2016
“La politica non mi dice niente. Non amo le persone che sono insensibili alla verità.”

Boris Pasternak
 

Giovedi 25 febbraio 2016

“Chiunque voglia sinceramente la verità è sempre spaventosamente forte.”

Fëdor Dostoevskij

 

Venerdi 26 febbraio 2016

“Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi.”

Aldo Moro

 
Sabato 27 febbraio 2016

“La verità è in cammino e niente la potrà fermare.”

Emile Zola

 

Domenica 28 febbraio 2016 – III domenica di Quaresima

“Ama la verità, mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paura e senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e tua vita, e tu sii forte nel sacrificio.”

Giuseppe Moscati

 
Lunedi 29 febbraio 2016

“Platone è mio amico, ma la verità è ancora più mia amica.”

Aristotele